Menu
EN FR IT

La nostra storia

Dal lontano 1521, quando Bartolomeo de Cioli poggiò le pietre della prima camera – oggi la nostra reception – la famiglia Cioli non ha mai lasciato Rapale, intrecciando il proprio cammino con alcuni dei più illustri luminari del passato come Michelangelo, Dante e Galileo.

Nel 2003 Fortunato Cioli e sua moglie Gisella, che abitano ancora nella villa al cuore della proprietà, diedero nuova vita a Borgo Rapale, trasformandolo in un agriturismo. Le antiche botteghe del fabbro, del fornaio e degli altri artigiani locali sono rinate in veste di rustici appartamenti in legno e pietra, ciascuno dedicato con affetto a un nipote.

Ancora oggi a conduzione familiare, Borgo Rapale è un luogo dove ogni angolo custodisce una storia. Oggi è Luca, il figlio più giovane di Fortunato, a portare avanti questa eredità, accogliendo gli ospiti e condividendo i racconti della villa e del castello adiacente.

Dove siamo

Dalla cima di una collina incastonata nel cuore della Toscana, ogni strada e sentiero ti condurranno in luoghi straordinari: Siena si trova a 30 minuti verso ovest, Cortona 45 minuti verso est, Firenze un’ora verso nord.

Stanco delle folle di turisti, potrai rifugiarti qui, 500 metri sopra il livello del mare, presso un piccolo villaggio medievale dimenticato dal tempo e popolato da una dozzina di arzilli centenari. La brezza fresca ti farà godere al meglio lo splendido sole che illumina la vallata, mentre l’inconfondibile profumo di vigneti, querce e ulivi ti accompagnerà in un viaggio oltre i confini della realtà quotidiana.

Borgo Rapale è immerso nella regione del Chianti, dove vigneti e cantine familiari aprono le proprie porte per degustazioni intime ed irreplicabili. Nelle campagne adiacenti all’agriturismo, famose per la Bistecca alla Fiorentina, più di dieci ristoranti si trovano a meno di 10 minuti di macchina, pronti a offrire i veri sapori della loro terra, protagonisti di ricette tramandate per generazioni. Le Terme Naturali di Rapolano, rinnovate da poco, si trovano solamente a 20 minuti di macchina.

Cultura, cibo e pace: sono queste le parole chiave a Borgo Rapale.

La nostra promessa

Nel 2003 abbiamo aperto come agriturismo, non per inseguire la modernità, ma per lasciare che l’antica anima del posto tornasse a parlare. Restituendo vita a un piccolo borgo, emblema del cuore culturale dell’Italia, custodiamo tradizioni che altrove si stanno perdendo. Nell’accogliere i viaggiatori alla ricerca dell’autenticità assoluta, tutti insieme continuiamo a far battere il cuore di questo villaggio senza tempo.

Lontano dai cliché turistici e avvolto dal silenzio, qui le preoccupazioni svaniscono, il tempo rallenta e torna il gusto per le piccole cose. Ti svegli più leggero, con gli ulivi e i cipressi a incorniciare l’orizzonte. Crediamo che ogni soggiorno si intrecci con una storia dalle radici antiche e che ogni ospite riparta con il cuore colmo di gioia, arricchito dai racconti di Rapale e ora parte della sua leggenda.

Verifica disponibilità